<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-131525541716021591</id><updated>2012-02-28T12:47:40.081-08:00</updated><title type='text'>Il Maestrale</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://il-maestrale.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/131525541716021591/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://il-maestrale.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Il Maestrale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11203481943066139956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-7ZPxv0kfQ80/Ts-GdZpRpnI/AAAAAAAAAAU/77mad3jNH5Q/s220/157085_107182586021554_100001894406602_61068_3563327_n%255B1%255D.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>13</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-131525541716021591.post-663429991692882375</id><published>2012-02-24T12:11:00.001-08:00</published><updated>2012-02-24T12:12:21.091-08:00</updated><title type='text'>Liberalizzazioni: la strada per gli inferi?</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-zEUcVe08eL4/T0fuyp2MC4I/AAAAAAAAAL0/YeZ6zmz-Pls/s1600/italia_a_pezzi%5B1%5D.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-zEUcVe08eL4/T0fuyp2MC4I/AAAAAAAAAL0/YeZ6zmz-Pls/s1600/italia_a_pezzi%5B1%5D.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Dopo appena due mesi dal suo insediamento, il governo tecnico Monti approva il decreto legge contenente misure volte a liberalizzare vari settori economici. Il tutto ha suscitato reazioni controverse da parte delle categorie toccate dal medesimo decreto, che hanno reagito con scioperi e disagi come a dire che non bastasse già l’aumento dell’IVA sui beni di prima necessità, il rincaro del carburante, la reintroduzione dell’ICI sulla prima casa e l’aumento dell’età pensionabile. Tuttavia la filosofia del piano (comprendente un pacchetto di riforme strutturali, come le ha definite lo stesso Monti) cerca di rispondere a due dei problemi dello sviluppo: l’insufficiente concorrenze nei mercati&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;l’inadeguatezza delle infrastrutture.&amp;nbsp; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-SeKfNIvtRps/T0fu262pITI/AAAAAAAAAL8/903fulSo0tY/s1600/farmacie.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-SeKfNIvtRps/T0fu262pITI/AAAAAAAAAL8/903fulSo0tY/s200/farmacie.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Monti ha spiegato che il decreto “Salva-Italia” (a noi pare più uno Svendi-Italia) interviene sul problema della crescita per creare più spazio per i giovani e per il merito, meno per le rendite e i privilegi, considerate come tasse occulte imposte ai cittadini. Inoltre nella sua introduzione Monti ha sottolineato che il governo continuerà sulla strada di una riduzione della spesa pubblica. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Molteplici sono i settori colpiti da tale decreto, in primis il sistema universitario che prevedendo sempre una logica di crescita contiene misure che darebbero più efficienza, migliore valutazione e fluidità. Successivamente troviamo la separazione di Eni e Snam giustificate dal ministro Passera. Questa consentirebbe la crescita delle piccole imprese nel settore dei trasporti, grazie appunto alla separazione tra chi fornisce il gas (Eni) e chi la rete distributiva (Snam). Ovviamente secondo il ministro tutto ciò a favore del cittadino che si troverà davanti da subito un abbattimento dei costi. Altro punto è l’istituzione dell’autorità dei trasporti che avrà il compito di definire le regole per le nuove concessioni autostradali e rendere efficaci le nuove regole sulle ferrovie. L’Autorità avrà il compito di capire fino in fondo come rendere efficace la separazione nel mondo ferroviario tra rete e operatore. Il ministro Severino, invece, si è espressa riguardo la categoria dei professionisti precisando che per quanto concerne l’abolizione delle tariffe si è trattato solo di attuare una misura già stabilito dalla Legge Bersani, mentre per quanto riguarda il preventivo obbligatorio la decisione è stata presa per le esigenze del cittadino che potrà scegliere, quando ricorrerà ad un professionista, anche sulla base della convenienza economica. Per favorire i giovani e migliorare la qualità della preparazione è stata invece decisa l’introduzione del tirocinio nel periodo conclusivo del corso universitario per gli avvocati. Severino ha poi spiegato che il “Tribunale per le imprese” svolgerà la funzione di aiuto per l’economia, grazie ad una giustizia efficace e processi più rapidi, creando quindi una grande attrattiva per l’economia e le imprese anche straniere. Vi sarà poi un incremento del numero di notai di almeno 500 unità. Di cinquemila unità invece aumenterà la categoria dei farmacisti, come ha spiegato il ministro della Salute Balduzzi. Il decreto, inoltre, prevede sconti per i farmaci di fascia A pagati direttamente dal cliente. In seguito troviamo la parte più restia dell’intero decreto legge: la parte riguardante i taxi. Qui si è espresso il sottosegretario Catricalà:”Abbiamo valutato attentamente in Cdm le ragioni della protesta, e su un punto abbiamo convenuto con loro, la concentrazione delle licenze in mano ad un singolo può portare a dominanza. Per il resto il governo ha scelto ci affidare l’analisi dei fabbisogni di licenze per i taxi all’Autorità dei trasporti che dovrà svolgere un’attente istruttoria, città per città, sindaco per sindaco, per capire se è necessario aumentare il numero delle licenze”. Se ciò avvenisse vi saranno “compensazioni tangibili” per i tassisti che hanno già la licenza.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-kSm_6sJ1P-U/T0fu6-RE_ZI/AAAAAAAAAME/fwiCh1uHOso/s1600/taxi.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="132" src="http://1.bp.blogspot.com/-kSm_6sJ1P-U/T0fu6-RE_ZI/AAAAAAAAAME/fwiCh1uHOso/s200/taxi.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Il bilancio di Monti è stato:”Credo che nessuno possa dire che ce la siamo presa con i piccoli poteri economici e che abbiamo lasciato tranquilli quelli più grandi”. Inoltre, ospite a “Otto e mezzo” il premier ha confessato di attendersi momenti di incomprensione e tensione ma di sperare che siano nella legalità più assoluta. Aggiungendo infine che alla fine prevarrà la consapevolezza della collettività che queste misure erano necessarie. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-K5QZ6eZADP8/T0fvBHW0dMI/AAAAAAAAAMM/L5YXwncWdX0/s1600/euro.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/-K5QZ6eZADP8/T0fvBHW0dMI/AAAAAAAAAMM/L5YXwncWdX0/s320/euro.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Ma d’altronde in una situazione di emergenza come quella attuale è normale che si agisca sul versante degli introiti piuttosto che cercare di contenere i costi dello Stato? Ma, come da tre mesi a questa parte ormai, ogni cosa che tocca il governo sembra avere un che di ineludibile e necessario. Il tempo comunque dirà se le liberalizzazioni avranno avuto il loro effetto. Per ora possiamo solo rilevare come la strada che porti agli inferi sia lastricata di buone intenzioni. Ma a Monti tutto è concesso, ha la loro fiducia …. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/131525541716021591-663429991692882375?l=il-maestrale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://il-maestrale.blogspot.com/feeds/663429991692882375/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://il-maestrale.blogspot.com/2012/02/liberalizzazioni-la-strada-per-gli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/131525541716021591/posts/default/663429991692882375'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/131525541716021591/posts/default/663429991692882375'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://il-maestrale.blogspot.com/2012/02/liberalizzazioni-la-strada-per-gli.html' title='Liberalizzazioni: la strada per gli inferi?'/><author><name>Il Maestrale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11203481943066139956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-7ZPxv0kfQ80/Ts-GdZpRpnI/AAAAAAAAAAU/77mad3jNH5Q/s220/157085_107182586021554_100001894406602_61068_3563327_n%255B1%255D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-zEUcVe08eL4/T0fuyp2MC4I/AAAAAAAAAL0/YeZ6zmz-Pls/s72-c/italia_a_pezzi%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-131525541716021591.post-2695641834715418386</id><published>2012-02-05T08:57:00.000-08:00</published><updated>2012-02-05T09:01:08.271-08:00</updated><title type='text'>“Equitalia”: usura senza limiti</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-z6QOkCk3f74/Ty60cEoXEpI/AAAAAAAAALM/RKiCdmaxKmo/s1600/poverta%5B1%5D.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="183" src="http://1.bp.blogspot.com/-z6QOkCk3f74/Ty60cEoXEpI/AAAAAAAAALM/RKiCdmaxKmo/s200/poverta%5B1%5D.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Georgia&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 10.5pt; line-height: 115%; mso-bidi-font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="background-color: black;"&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;È proprio il caso di dirlo: al peggio non c’è mai fine. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="background-color: black; color: white; font-family: &amp;quot;Georgia&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 10.5pt; line-height: 115%; mso-bidi-font-family: Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Georgia&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 10.5pt; line-height: 115%; mso-bidi-font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="background-color: black;"&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;Lo sanno bene l’Italia e il suo popolo, ormai da decenni non sovrani a livello politico ne tantomeno a livello monetario. Da anni succubi di un potere corrotto e usuraio. Da mesi soggetti ad una delle più difficili manovre finanziarie di tutta la sua recente storia. Coinvolti ormai in un circolo (oppure semplicemente sistema, se preferite) vizioso e viziato che li vede in perenne stato di umiliazione e subordinazione dinanzi ai grandi banchieri della Terra.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #464646; font-family: &amp;quot;Georgia&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 10.5pt; line-height: 115%; mso-bidi-font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="background-color: black; color: white;"&gt;È un vero e proprio incubo. Difficile da superare e da conoscere. Composto non solo di provvedimenti rigidi del governo ma anche di vili sotterfugi statali atti a diffondere ormai povertà e disperazione.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-vrBYUsI8eVM/Ty60jIvqo8I/AAAAAAAAALU/6-nNratmn88/s1600/equitalia_uccide%5B1%5D.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="238" src="http://3.bp.blogspot.com/-vrBYUsI8eVM/Ty60jIvqo8I/AAAAAAAAALU/6-nNratmn88/s320/equitalia_uccide%5B1%5D.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: #464646; font-family: &amp;quot;Georgia&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 10.5pt; line-height: 115%; mso-bidi-font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="background-color: black; color: white;"&gt;Uno di questi è Equitalia. Per chi non lo sapesse è un ente statale con l’importante funzione di riscossione dei tributi e delle tasse dei privati cittadini rimasti insoluti. A primo impatto, uno di quegli organi necessari per la crescita e la moralità di una nazione. Ad analisi più approfondita, però, una perfida usura legalizzata. Si, proprio così. Perché per chi non lo sapesse, Equitalia pretende in un arco di tempo (solo ultimamente definito, che va dai 60 ai 90 giorni) il pagamento delle tasse mai pagate con l’aggiunta di interessi salati. Non&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;solo. Negli ultimi anni, per esempio, i tassi di interesse sono cresciuti a dismisura in esatta corrispondenza con l’aumentare della crisi economica e l’aumento&lt;/span&gt; &lt;span style="background-color: black; color: white;"&gt;del tasso di disoccupazione. Inoltre se non si paga entro il definito termine quella tassa, si incorre nel rischio di pignoramento dei beni immobili e mobili che formano il patrimonio economico di un privato cittadino.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-IZkA0A08VTo/Ty60yt3BSYI/AAAAAAAAALc/_KNoqSDySsc/s1600/il_mercante_di_venezia_08%5B1%5D.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-IZkA0A08VTo/Ty60yt3BSYI/AAAAAAAAALc/_KNoqSDySsc/s200/il_mercante_di_venezia_08%5B1%5D.jpg" width="141" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Georgia&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 10.5pt; line-height: 115%; mso-bidi-font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="background-color: black;"&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;Se al peggio non c’è mai fine (come detto all’inizio dell’articolo) anche alla viltà non si pongono limiti. Equitalia, esemplare frutto di una società materialista, capitalista e consumista, pur di non permettere il saldo delle multe si permette anche il lusso di rallentare ogni singola volta la conclusione delle pratiche amministrative. Cioè, fa passare molti più giorni possibili, causa una nefasta burocrazia che ormai ci opprime e soffoca, prima che il cittadino paghi il dovuto (con l’interesse, non dimenticatelo). Perché? Semplice, più passa il tempo più aumenta l’interesse. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Georgia&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 10.5pt; line-height: 115%; mso-bidi-font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="background-color: black;"&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;Shylock, il celebre mercante di Venezia, in confronto è un modello d’onestà. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #464646; font-family: &amp;quot;Georgia&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 10.5pt; line-height: 115%; mso-bidi-font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="background-color: black; color: white;"&gt;Come è facile immaginare, nessun parlamentare, nessun magistrato, nessun organo di informazione di massa (salvo rarissime eccezioni) ha mai posto all’attenzione dell’opinione pubblica il fenomeno. Si preferisce, al contrario, denunciare gli attentati incendiari e intimidatori effettuati da astratte sigle anarchiche contro le sedi dell’ente sotto nostro giudizio. Bombe e minacce casualmente inviate nel momento in cui vi è una raccolta firme (che sta avendo ottimi risultati in tutta Italia) per mettere fuori uso Equitalia. Oppure se ne parla nel tema della lotta all’evasione fiscale, facendola passare come legittimo metodo di riscossione.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-osmWK32qewM/Ty606tKwn3I/AAAAAAAAALk/1b5LNOanb1E/s1600/monti+napolitano.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-osmWK32qewM/Ty606tKwn3I/AAAAAAAAALk/1b5LNOanb1E/s200/monti+napolitano.jpg" width="178" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="background-color: black; color: white; font-family: &amp;quot;Georgia&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 10.5pt; line-height: 115%; mso-bidi-font-family: Arial;"&gt;Curioso, inoltre, analizzare il caso più famoso di usura perpetrata da Equitalia ai danni dei cittadini italiani. Stiamo parlando di un anziano malato di Alzheimer che per non aver saldato una multa di 63 Euro, causa ovvi motivi di salute (non economici), ha perso l’abitazione quotidiana. Sotto giudizio della magistratura, questo caso non sappiamo ancora come andrà a finire.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-nHz6oWoMp6s/Ty61AymIC7I/AAAAAAAAALs/CcUNjw3xLOY/s1600/cappio%5B1%5D.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-nHz6oWoMp6s/Ty61AymIC7I/AAAAAAAAALs/CcUNjw3xLOY/s200/cappio%5B1%5D.jpg" width="155" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: #464646; font-family: &amp;quot;Georgia&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 10.5pt; line-height: 115%; mso-bidi-font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="background-color: black; color: white;"&gt;Dal canto suo, infine, la classe politica, oltre che appoggiare ideologicamente l’operato di Equitalia ( riguardo sono interessanti le parole di Mario Monti:”Equitalia ha svolto e svolge il suo necessario compito nel rispetto delle leggi”) nell’ultima manovra (anticrisi) ha anche stanziato un pacchetto di cinquanta milioni di euro per migliorare il sistema di riscossione dell’ente. Non solo, ha anche abbassato la soglia minima (prima di ottomila, adesso di cinquemila Euro) per l’esproprio di un immobile.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #464646; font-family: &amp;quot;Georgia&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 10.5pt; line-height: 115%; mso-bidi-font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="background-color: black; color: white;"&gt;Insomma, in un periodo di grave crisi economica, dove i grandi padroni al governo ci impongono rigide manovre per ridurre fantomatici debiti, lo Stato ha smesso anche di svolgere al sua funzione primaria sotto il profilo giuridico: tutelare il cittadino. Immersi, poi, nella demagogica lotta all’evasione fiscale si è soliti pensare che un usuraio è meglio di un debitore. Chissà questo cappio quanto potrà ancora stringere …&lt;/span&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/131525541716021591-2695641834715418386?l=il-maestrale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://il-maestrale.blogspot.com/feeds/2695641834715418386/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://il-maestrale.blogspot.com/2012/02/equitalia-usura-senza-limite.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/131525541716021591/posts/default/2695641834715418386'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/131525541716021591/posts/default/2695641834715418386'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://il-maestrale.blogspot.com/2012/02/equitalia-usura-senza-limite.html' title='“Equitalia”: usura senza limiti'/><author><name>Il Maestrale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11203481943066139956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-7ZPxv0kfQ80/Ts-GdZpRpnI/AAAAAAAAAAU/77mad3jNH5Q/s220/157085_107182586021554_100001894406602_61068_3563327_n%255B1%255D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-z6QOkCk3f74/Ty60cEoXEpI/AAAAAAAAALM/RKiCdmaxKmo/s72-c/poverta%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-131525541716021591.post-4721923313201821689</id><published>2012-01-19T04:56:00.000-08:00</published><updated>2012-01-20T10:59:11.392-08:00</updated><title type='text'>Sicilia Magistra Italiae</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-61_jHdJdsk4/TxgR6-NQhNI/AAAAAAAAAKc/VnmEBOfVQU0/s1600/campi.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://2.bp.blogspot.com/-61_jHdJdsk4/TxgR6-NQhNI/AAAAAAAAAKc/VnmEBOfVQU0/s200/campi.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;C’è chi parla della nave “Concordia” affondata nel largo dell’Isola del Giglio, c’è chi parla del caso Cosentino e dei suoi rapporti presunti con la camorra, c’è chi parla in modo vago e con reticenza (come al solito, verrebbe da pensare) del summit europeo di Monti , c’è chi parla del suicidio (anomalo) di uno dei due assassini tunisini coinvolti qualche giorno fa nell’omicidio di due giovani cittadini cinesi (uno di loro era una bambina)&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;a Tor Pignattara a Roma, c’è chi denuncia le bombe lanciate contro le sedi di Equitalia. &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Non c’è chi parla, però, della situazione difficile che sta attraversando la Romania e delle manifestazioni popolari contro le manovre finanziarie definite di austerità dal governo locale, non c’è chi fa un quadro della situazione ungherese e della sua battaglia sociale contro le banche ancora oggi in atto, non c’è chi parla delle costanti minacce belliche israeliane allo stato iraniano, non c’è chi parla ovviamente dell’Islanda e dell’Ecuador. Ma non c’è nemmeno chi parla di che cosa stia succedendo in Sicilia in questi giorni. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-lGM874skKkc/TxgSSGN9qwI/AAAAAAAAAKs/Ppi0WYebL0g/s1600/forcone%255B1%255D.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="145" src="http://3.bp.blogspot.com/-lGM874skKkc/TxgSSGN9qwI/AAAAAAAAAKs/Ppi0WYebL0g/s200/forcone%255B1%255D.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Roba da matti, verrebbe da pensare. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Per chi non lo sapesse (molti, moltissimi) in Sicilia in questi giorni si respira un’aria di rivolta. Un vento popolare, di lotta sana. Agricoltori, allevatori, autotrasportatori, artigiani uniti sotto il nome di “movimento dei forconi”e impegnati in una lotta proletaria senza colore politico contro l’attuale sistema partitico. Bloccano pacificamente la circolazione, i caselli e i porti di tutta la Regione. Hanno coinvolto anche altri gruppi in altre parti d’Italia (in Calabria, per esempio). Chiedono per cinque giorni le dimissioni dell’intera classe politica giudicata nepotista e corrotta. Chiedono lavoro e rispetto. Odiano la mafia e vorrebbero essere protetti da uno Stato efficiente. Vorrebbero la defiscalizzazione dl carburante e dell’energia elettrica (ormai le uniche due fonti di guadagno per i lavoratori siculi). Vorrebbero una parte di fondi europei per la loro crescita. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Ma soprattutto vorrebbero in primis essere ascoltati. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-PizIcpZkwxk/TxgS6g9eLUI/AAAAAAAAALE/WdsmDkN54F0/s1600/usurai.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-PizIcpZkwxk/TxgS6g9eLUI/AAAAAAAAALE/WdsmDkN54F0/s1600/usurai.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="147" src="http://2.bp.blogspot.com/-PizIcpZkwxk/TxgS6g9eLUI/AAAAAAAAALE/WdsmDkN54F0/s200/usurai.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Eppure nonostante tutto ciò, non abbiamo ancora visto nei nostri quotidiani o nei telegiornali nazionali (solo in quello regionale siciliano) alcun riferimento, da tre giorni, a questa protesta, conosciuta solo grazie ai social network. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Il perché è facile da immaginare. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-XdkQdVz87f0/TxgSZgrEt9I/AAAAAAAAAK0/eyuuVxz8pRs/s1600/trattori.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="175" src="http://4.bp.blogspot.com/-XdkQdVz87f0/TxgSZgrEt9I/AAAAAAAAAK0/eyuuVxz8pRs/s200/trattori.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Dunque, quasi inevitabilmente, ci tornano in mente gli anni tra il 1891 e il 1893 quando un gruppo di agricoltori e artigiani (chiamati “fasci siciliani”) decise di montare la protesta agraria contro i governi pseudo democratici, rei di difendere solamente i proprietari fondiari. Una protesta sana anche quella, non violenta ma che costò ugualmente decine di vittime. Causa la linea dura attuata contro e proprio per loro dal governo Crispi. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Con l’augurio che questa rivolta sociale non costi altre vite umane, ma che goda di più notorietà e rispetto, bisogna semplicemente applaudire e sostenere (almeno ideologicamente)ancora una volta il popolo siculo, simbolo ormai di avanguardia sociale e politica. Sottolineando il suo ruolo, praticamente storico, di precursore di grandi rivoluzioni nazionali, non ci resta che affermare: ”Sicilia, Magistra Italiae”. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-JTVIMMw2QFc/TxgSKnmBztI/AAAAAAAAAKk/FBrrOBPzz2w/s1600/440_0_2813137_367120%255B1%255D.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="155" src="http://4.bp.blogspot.com/-JTVIMMw2QFc/TxgSKnmBztI/AAAAAAAAAKk/FBrrOBPzz2w/s200/440_0_2813137_367120%255B1%255D.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-rK93O8pUjwA/TxgSxUDvtfI/AAAAAAAAAK8/I1Q3TE2lzL4/s1600/440_0_2813134_367120%255B1%255D.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="155" src="http://2.bp.blogspot.com/-rK93O8pUjwA/TxgSxUDvtfI/AAAAAAAAAK8/I1Q3TE2lzL4/s200/440_0_2813134_367120%255B1%255D.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/131525541716021591-4721923313201821689?l=il-maestrale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://il-maestrale.blogspot.com/feeds/4721923313201821689/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://il-maestrale.blogspot.com/2012/01/sicilia-magistra-italiae.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/131525541716021591/posts/default/4721923313201821689'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/131525541716021591/posts/default/4721923313201821689'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://il-maestrale.blogspot.com/2012/01/sicilia-magistra-italiae.html' title='Sicilia Magistra Italiae'/><author><name>Il Maestrale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11203481943066139956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-7ZPxv0kfQ80/Ts-GdZpRpnI/AAAAAAAAAAU/77mad3jNH5Q/s220/157085_107182586021554_100001894406602_61068_3563327_n%255B1%255D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-61_jHdJdsk4/TxgR6-NQhNI/AAAAAAAAAKc/VnmEBOfVQU0/s72-c/campi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-131525541716021591.post-2366384119921252233</id><published>2012-01-16T12:54:00.000-08:00</published><updated>2012-01-16T12:54:37.220-08:00</updated><title type='text'>Gianluca Iannone, istigatore alla coerenza</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-BynaQSOLM_w/TxSN7-kABBI/AAAAAAAAAJ8/CIcl-6r3jBw/s1600/20110430_casa-pound%255B1%255D.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="212" src="http://1.bp.blogspot.com/-BynaQSOLM_w/TxSN7-kABBI/AAAAAAAAAJ8/CIcl-6r3jBw/s320/20110430_casa-pound%255B1%255D.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;La mattina del 12 Gennaio del 2012, viene diffusa su internet la notizia della morte del capo del pool antiterrorismo della Procura della Capitale, Pietro Saviotti. Colto da un malore improvviso, la sera del 11 Gennaio si accascia a terra a piazza Clodio, a Roma. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Una notizia semplice nella sua drammaticità. Una notizia, insomma, come molte altre. Una notizia che però ha ricevuto una esorbitante impennata di notorietà quando nel profilo facebook del Presidente di Casa Pound Italia, Gianluca Iannone, appare uno status personale : “Questo 2012 si prospetta come un anno interessante. Evviva “. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Subito nei quotidiani locali e nazionali (anche i più noti come il “Corriere della Sera” o “&lt;st1:personname productid="La Repubblica" w:st="on"&gt;La Repubblica&lt;/st1:personname&gt;” nelle loro pagine web ovviamente) appare questa nuova notizia: “A Casa Pound piace la morte del capo antiterrorismo Saviotti”. Una sinapsi tanto elementare quanto errata. Eppure dotata di grande successo. Molti son stati, infatti, i commenti e le critiche degli utenti internet accorsi a rispondere alla notizia con grande veemenza. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Subito parte la denuncia per Gianluca Iannone di istigazione a delinquere. E fin qui tutto poco opinabile. Se non fosse per alcuni altri elementi che rendono la tematica molto interessante.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-4IPTlu39_uk/TxSOBtG-MDI/AAAAAAAAAKE/WJfsnx1AmdQ/s1600/polizia011%255B1%255D.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="131" src="http://2.bp.blogspot.com/-4IPTlu39_uk/TxSOBtG-MDI/AAAAAAAAAKE/WJfsnx1AmdQ/s200/polizia011%255B1%255D.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;In primis va chiarito da subito che Pietro Saviotti, in qualità di capo del pool antiterrorismo di Roma, aveva fatto partire, qualche anno fa,&amp;nbsp; le denunce per i giovani ragazzi del Blocco Studentesco coinvolti negli scontri, anzi nell’assedio, di Piazza Navona. E non contento aveva ordinato l’arresto, stavolta pochi giorni fa, di Alberto Palladino, militante di CasaPound, accusato senza prove, di aggressione fisica ad alcuni ragazzi del Pd mentre erano in pacifica affissione. Ventotto giorni di carcere (non uno di meno) con l’accusa di rissa aggravata. Nessuno in Italia forse ha mai battuto questo record,come afferma Andrea Antonini, vice presidente di CasaPound Italia. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-DkykcGM-Y1w/TxSOGabn5OI/AAAAAAAAAKM/ymr1d71LuzU/s1600/170203215-56d85f93-1f7a-4a9f-b000-698ed5ed1212%255B1%255D.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-DkykcGM-Y1w/TxSOGabn5OI/AAAAAAAAAKM/ymr1d71LuzU/s320/170203215-56d85f93-1f7a-4a9f-b000-698ed5ed1212%255B1%255D.jpg" width="221" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Per proseguire, poi, vanno considerati almeno altri elementi. Oltre al fatto che contro Casa Pound il volere mediatico si scaglia ormai da mesi senza alcuna prova (come dimostrano i fatti di Firenze), c’è da aggiungere che la mattina del 13 Gennaio (cioè nemmeno dopo due giorni dalla morte di Saviotti) decine di carabinieri hanno assediato lo stabile occupato di Via Napoleone III (in cui si trova l’abitazione privata di Iannone) semplicemente per sequestrare un computer e una pennetta USB al presidente di CPI. A titolo di cronaca Iannone è finito poi in questura insieme ad altri militanti. Per non parlare poi delle recenti minacce del presidente della comunità ebraica di Roma, Pacifici, il quale ha esplicitamente affermato che nei confronti di Iannone e Casa Pound è finta la pazienza, e che non avranno più vita facile. Parole sibilline e pericolosamente ambigue,soprattutto alla luce del fatto che tra Casapound e la comunità ebraica non esiste nel passato alcun precedente e significativo screzio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Dunque sorgono spontaneamente altre perplessità. Come mai per una banale frase,seppur di cattivo gusto come ha peraltro ammesso spontaneamente Iannone, si è scatenato un tam-tam mediatico di così vaste proporzioni? Perché il 7 Gennaio in occasione dell’anniversario dei martiri di Acca Larentia nessuno, e sottolineiamo nessuno, ha alzato la voce contro quel pugno di antifascisti che&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;intonavano bellamente cori del tipo: “10,100,1000 Acca Larentia”. Ma soprattutto come mai una comunità militante, presa come ingiustificato bersaglio da un capo del pool antiterrorismo, deve OBBLIGATORIAMENTE piangere alla sua dipartita? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-GFaHJ98t5dw/TxSOf2he8DI/AAAAAAAAAKU/96BVeKM3qM8/s1600/60343_436854366386_34745146386_5219376_7007463_n%255B1%255D.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="222" src="http://4.bp.blogspot.com/-GFaHJ98t5dw/TxSOf2he8DI/AAAAAAAAAKU/96BVeKM3qM8/s320/60343_436854366386_34745146386_5219376_7007463_n%255B1%255D.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Forse gli inquirenti si son lasciati trasportare un po’ troppo dal clima politico incandescente degli ultimi mesi. Dal volere politico e mediatico di eliminare qualunque alternativa alla partitocrazia usuraia e meschina. Quindi vogliamo perdonarli, credendo che abbiano semplicemente sbagliato un termine. Iannone,per noi, non è un istigatore a delinquere. È un istigatore alla coerenza. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/131525541716021591-2366384119921252233?l=il-maestrale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://il-maestrale.blogspot.com/feeds/2366384119921252233/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://il-maestrale.blogspot.com/2012/01/gianluca-iannone-istigatore-alla.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/131525541716021591/posts/default/2366384119921252233'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/131525541716021591/posts/default/2366384119921252233'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://il-maestrale.blogspot.com/2012/01/gianluca-iannone-istigatore-alla.html' title='Gianluca Iannone, istigatore alla coerenza'/><author><name>Il Maestrale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11203481943066139956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-7ZPxv0kfQ80/Ts-GdZpRpnI/AAAAAAAAAAU/77mad3jNH5Q/s220/157085_107182586021554_100001894406602_61068_3563327_n%255B1%255D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-BynaQSOLM_w/TxSN7-kABBI/AAAAAAAAAJ8/CIcl-6r3jBw/s72-c/20110430_casa-pound%255B1%255D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-131525541716021591.post-6161101213936249731</id><published>2012-01-11T05:17:00.000-08:00</published><updated>2012-01-11T05:17:15.390-08:00</updated><title type='text'>Rinascita: analisi, memoria e speranza</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Il ritorno dell’ICI, l’aumento dell’età pensionabile, delle aliquote dell’Iva e dei prezzi dei carburanti (diesel e benzina) sono, come già detto, semplicemente i più importanti provvedimenti attuati dal governo delle banche. In realtà, però, nella recente manovra finanziaria vi sono anche altri “minori” emendamenti (mai citati, ma pur sempre vergognosi). Uno dei quali è rappresentato dalla sospensione dei contributi all’editoria per circa venti o trenta quotidiani italiani. Una sospensione dovuta, come ci spigano Monti &amp;amp; Co. , alla profonda crisi economica. Una sospensione che non ammette proteste, se non isolate e valutate caso per caso. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-dai7SjosJiU/Tw2LibvagVI/AAAAAAAAAJk/QumSPjCiFYk/s1600/giornali%255B1%255D.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="271" src="http://2.bp.blogspot.com/-dai7SjosJiU/Tw2LibvagVI/AAAAAAAAAJk/QumSPjCiFYk/s320/giornali%255B1%255D.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Uno&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;tra questi quotidiani, è “Rinascita”. Giornale di sinistra nazionale, con una storia ultra decennale. Un giornale scomodo per il sistema, una seconda via al pensiero unico. Un giornale impegnato costantemente nello smascherare le falle liberaldemocratiche. Un giornale che per il sistema andava, non solo emarginato, ma indirettamente, causa iter burocratici alienanti, anche eliminato. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Così negli ultimi mesi , su internet in generale, sul sito web del giornale e sulle pagine stampate del quotidiano, abbiamo trovato sia un interessante appello ai lettori, sia una splendida intervista entrambe concesse dal direttore di “Rinascita” Ugo Gaudenzi. Un sunto di queste, oltre che necessario è sicuramente esaustivo. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Nell’appello ai lettori si chiede sostanzialmente un appoggio solidale in ambito economico per la sopravvivenza del giornale contro il volere politico attuale, volto esplicitamente a sopprimerlo. In quanto “Rinascita” non è solo un quotidiano, ma è analisi, memoria e speranza. È anche e soprattutto la nostra voce. La voce, cioè, di chi non si arrende e pensa controcorrente. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Nell’intervista concessa al sito “European Phoenix” invece si sottolinea come questa falso e ipocrita sistema millanti valori ed ideali che nell’agire quotidiano smentisce costantemente. Uno di questi è sicuramente la decantata “libertà di espressione e informazione”. Uno di quei valori, per esempio, per il quale si può muovere anche guerra in ambito militare ai “regimi” che non la concedono ai propri popoli (Libia, Iraq, Egitto tra i casi più attuali). Uno di quei valori tanto decantati che vanno rinfacciati a paesi come l’Ungheria, rea di essersi ribellata al FMI e alla BCE, accusata&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;di aver soppresso la libertà di stampa. Eppure questi paladini della giustizia, non guardano forse a casa loro. Una casa nella quale se non si pensa in un certo modo si commette reato. Una casa , in cui in ambito giornalistico, vi sono testate “minori” (sia chiaro: solo in ambito di profitti economici) che sopravvivono grazie anche ai contributi economici dello Stato. E che da domani rischiano di chiudere i battenti facendo perdere al panorama culturale del nostro paese quelle poche voci fuori dal coro rimaste ancora in vita. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-f1oytlt8Koo/Tw2Ly68wyGI/AAAAAAAAAJ0/imTRBRtF6VY/s1600/Hyde-Park_Park-view_3045%255B1%255D.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/-f1oytlt8Koo/Tw2Ly68wyGI/AAAAAAAAAJ0/imTRBRtF6VY/s320/Hyde-Park_Park-view_3045%255B1%255D.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Tutta l’intervista ruota su un’allegoria a dir poco geniale: si citano le proteste, ormai divenute simboliche, avvenute dal XIX secolo in Inghilterra a Londra, ad Hyde Park contro le riforme che non andavano bene al popolo. Lì in quella piazza, facilmente sorvegliabile dalla polizia locale, ogni arringatore diceva la sua contro le decisioni prese dalla corona. Il caso curioso di quelle proteste è che le sentenze migliori emesse dal popolo venivano usurpate da altri personaggi di più altro rango che successivamente millantavano in sedi istituzionali o nei salotti di casa. Il direttore Gaudenzi accosta, “Rinascita” proprio ad una di quelle arringhe. Una protesta sincera, fondata, onesta,esplicita però isolata dagli orecchi delle istituzioni e dal resto del popolo (ormai da decenni, causa la complicità dei grandi mezzi di informazione) e con tesi facilmente usurpabili.&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Ma “Rinascita”, per il sistema è comunque scomoda. E non si cita. Mai. In questo frenetico mondo dell’editoria, se non vieni citato dai grandi quotidiani non sei nessuno. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Noi non siamo una grande quotidiano, ma umilmente, come giornale militante, abbiamo voluto raccontarvi la storia recente di “Rinascita”. La voce fuori dal coro, che fino ad oggi è stata in grado di stampare migliaia di copie ogni giorno in tutta Italia, che ha riportato da sola i casi di usura delle banche nei confronti dei piccoli imprenditori, che si occupa di geopolitica&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;e smaschera costantemente quelli che sono i progetti di “pace” della politica estera Occidentale. Ma che da domani dovrà combattere ancora di più per rimanere in piedi. E in noi, che del coraggio e dell’impegno quotidiano abbiamo fatto una scelta di vita, potrà trovare degli alleati fedeli. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ekhrKeYzNPI/Tw2Lq3aSgLI/AAAAAAAAAJs/gBmNHPmU-N0/s1600/rintestata_rgb1%255B1%255D.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="81" src="http://3.bp.blogspot.com/-ekhrKeYzNPI/Tw2Lq3aSgLI/AAAAAAAAAJs/gBmNHPmU-N0/s320/rintestata_rgb1%255B1%255D.gif" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/131525541716021591-6161101213936249731?l=il-maestrale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://il-maestrale.blogspot.com/feeds/6161101213936249731/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://il-maestrale.blogspot.com/2012/01/rinascita-analisi-memoria-e-speranza.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/131525541716021591/posts/default/6161101213936249731'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/131525541716021591/posts/default/6161101213936249731'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://il-maestrale.blogspot.com/2012/01/rinascita-analisi-memoria-e-speranza.html' title='Rinascita: analisi, memoria e speranza'/><author><name>Il Maestrale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11203481943066139956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-7ZPxv0kfQ80/Ts-GdZpRpnI/AAAAAAAAAAU/77mad3jNH5Q/s220/157085_107182586021554_100001894406602_61068_3563327_n%255B1%255D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-dai7SjosJiU/Tw2LibvagVI/AAAAAAAAAJk/QumSPjCiFYk/s72-c/giornali%255B1%255D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-131525541716021591.post-2677228191276648448</id><published>2012-01-03T03:28:00.000-08:00</published><updated>2012-01-03T03:28:37.716-08:00</updated><title type='text'>Ai Posteri L'Ardua Sentenza</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-j-VyVZItk3I/TwLjNk4N15I/AAAAAAAAAIU/yLssOVKUPew/s1600/rapina.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-j-VyVZItk3I/TwLjNk4N15I/AAAAAAAAAIU/yLssOVKUPew/s1600/rapina.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="316" src="http://1.bp.blogspot.com/-j-VyVZItk3I/TwLjNk4N15I/AAAAAAAAAIU/yLssOVKUPew/s320/rapina.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Calibri; font-size: small;"&gt;È notizia di giorni fa : ci saranno nuove imposte che graveranno sulle famiglie italiane. Aumenti di luce e gas, del pedaggio ai caselli autostradali e nuova “tassa sulla fortuna” . Una continuazione coerente con la vergognosa manovra finanziaria del governo Monti approvata a Dicembre.  Insomma, il miglior modo per cominciare un nuovo anno. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="ecxMsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ma bisogna risanare il debito pubblico. Bisogna pareggiare il bilancio. Bisogna salvare l’Italia e l Euro. È quello che ci dicono i giornali, i media, i grandi intellettuali di regime.  Che significa però ancora non ce l’hanno spiegato. Nonostante articoli, interviste, conferenze dedicate ai provvedimenti del governo Monti, nessuno ha mai ancora dato un quadro generale dell’economia Occidentale. Cioè nessuno ha mai spiegato concretamente che significa salvare una moneta. Perché siamo in crisi. A chi andranno i nostri soldi. Ma sopratutto perché è stato nominato premier , senza il consenso del popolo “sovrano”,un banchiere di nota fama per effettuare qualche drastica ma elementare manovra. Ma si fa passare ancora, alla luce di tutto ciò, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;questa nomina come l’unica possibile salvezza al default. In una parola: demagogia. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Z0VYwxpQFeo/TwLjoDyasEI/AAAAAAAAAIg/bZUM-zcobqY/s1600/bill.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/-Z0VYwxpQFeo/TwLjoDyasEI/AAAAAAAAAIg/bZUM-zcobqY/s200/bill.jpg" width="194" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="ecxMsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri; font-size: small;"&gt;Così siamo di nuovo a spiegare la situazione italiana, europea ed atlantica ancora una volta secondo la nostra visuale. L’unica angolatura chiara e concreta. L’unica che da risposte precise. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="ecxMsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri; font-size: small;"&gt;Partendo dalla base bisogna sottolineare ancora una volta che la nostra nazione e il nostro popolo non sono  sovrani a livello monetario e politico. Cioè: la nostra moneta non la stampa il nostro paese ma viene prestata da banche centrali private (che vogliono ovviamente indietro enormi interessi) e l’attuale sistema ci concede la votazione di alcuni meschini politici che rispondono però a poteri finanziari ben al di sopra di loro. Quindi in questa astratta ma reale scala gerarchica: noi votiamo solo i camerieri di chi in realtà ci comanda. Quando il vero regime decide di lanciare direttive, i nostri politici o obbediscono o si fanno da parte o vengono boicottati. In questo ultimo caso i mezzi e gli strumenti a disposizione dei padroni sono: la finanza (con i relativi attacchi globali alle borse), i media e i giornali.&amp;nbsp; Con queste brevi e semplici affermazioni,quindi, abbiamo chiarito molti punti: siamo in una profonda crisi perché alla finanza mondiale non andava bene il precedente governo ( a riguardo viene incontro a questa nostra tesi la presunta telefonata della cancelliera tedesca Merkel al presidente della Repubblica Napolitano nella quale si chiedevano le immediate dimissioni del premier Berlusconi) e l’attacco alle borse è stato tanto unitario (da parte quindi di tutto il mondo Occidentale intero) quanto devastante. Inoltre salvare l’Euro significa salvare il debito, cioè concedere alle nazioni altri prestiti ed effettuare altre manovre contro le “ricchezze” del popolo e delle singole nazioni. I nostri sacrifici economici andranno ovviamente nelle mani di una ristretta casta di banchieri e Mario Monti è stato nominato premier proprio perché la nostra politica, atta a salvaguardare la sua posizione moderata e a non perdere il proprio elettorato si è rifiutata di effettuare i provvedimenti dettati dalla finanza mondiale. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-7BK4D8vqP5c/TwLmJXURqqI/AAAAAAAAAJc/RxEfnRLzLF8/s1600/schiavi%255B1%255D.gif" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="315" src="http://4.bp.blogspot.com/-7BK4D8vqP5c/TwLmJXURqqI/AAAAAAAAAJc/RxEfnRLzLF8/s320/schiavi%255B1%255D.gif" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="ecxMsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri; font-size: small;"&gt;Ad ulteriore supporto alla nostra teoria sull’attuale situazione di schiavitù monetaria e politica in cui soggiacciono la maggior parte  delle nazioni del mondo Occidentale (le più ricche son quelle anche più obbedienti) vengono incontro le rivolte popolari e socialiste avvenute in Ungheria contro il FMI e la BCE, in Ecuador dove il debito pubblico è stato giudicato come illegittimo da governo e popolo stesso e in Islanda dove gli abitanti  dell’isola del Nord Europa hanno chiesto e ottenuto l’arresto dei banchieri accusati di essere l’unica causa alla crisi economica del paese.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="ecxMsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-i2ccCibKOkE/TwLkEDrZixI/AAAAAAAAAIs/vMOOW6rrD_Q/s1600/TRICOLORE%252520UMANO%255B1%255D.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="166" src="http://4.bp.blogspot.com/-i2ccCibKOkE/TwLkEDrZixI/AAAAAAAAAIs/vMOOW6rrD_Q/s200/TRICOLORE%252520UMANO%255B1%255D.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Calibri; font-size: small;"&gt;Con la fervida speranza che il popolo italiano si svegli (capendo in realtà il proprio status non di certo libero), creda (volgendo la propria fiducia alle realtà alternative politiche e sociali non vittime del morbo partitico) e lotti (unendosi quindi alle già numerose voci social rivoluzionarie). Un quadro dunque, noi ve lo abbiamo fornito. E tesi contrarie ancora non le abbiamo ne viste ne sentite.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="ecxMsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri; font-size: small;"&gt;Ai posteri l’ardua sentenza ….&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/131525541716021591-2677228191276648448?l=il-maestrale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://il-maestrale.blogspot.com/feeds/2677228191276648448/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://il-maestrale.blogspot.com/2012/01/e-notizia-di-giorni-fa-ci-saranno-nuove.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/131525541716021591/posts/default/2677228191276648448'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/131525541716021591/posts/default/2677228191276648448'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://il-maestrale.blogspot.com/2012/01/e-notizia-di-giorni-fa-ci-saranno-nuove.html' title='Ai Posteri L&apos;Ardua Sentenza'/><author><name>Il Maestrale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11203481943066139956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-7ZPxv0kfQ80/Ts-GdZpRpnI/AAAAAAAAAAU/77mad3jNH5Q/s220/157085_107182586021554_100001894406602_61068_3563327_n%255B1%255D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-j-VyVZItk3I/TwLjNk4N15I/AAAAAAAAAIU/yLssOVKUPew/s72-c/rapina.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-131525541716021591.post-7729883114027332302</id><published>2011-12-23T02:11:00.000-08:00</published><updated>2011-12-23T02:40:20.837-08:00</updated><title type='text'>Il Solstizio d’inverno: Elogio allo Spirito</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-vR8M6M_9i_o/TvRWNOAUPaI/AAAAAAAAAH8/-0MzvxDclNw/s1600/sole3%255B1%255D.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-vR8M6M_9i_o/TvRWNOAUPaI/AAAAAAAAAH8/-0MzvxDclNw/s320/sole3%255B1%255D.jpg" width="306" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: black; color: white;"&gt;Immersi ormai nella frenesia moderna, con i minuti contati e il portafogli vuoto, siamo praticamente giunti alla settimana che precede il Natale. Una sacra festa divenuta per molti semplicemente l’occasione per sottolineare la loro attitudine al vivere consumando.&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure nelle civiltà arcaiche le cose erano alquanto differenti. Questo breve lasso di tempo infatti, non rappresentava un elogio alla materia, bensì allo spirito. E proprio per questo, allo stato attuale delle cose, è estremamente complesso spiegare la magia e l’importanza che rappresentava il solstizio d’inverno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In astronomia il solstizio d’inverno non è altro che il momento in cui il Sole raggiunge, nel suo moto apparente lungo l’ eclittica, il punto di declinazione più basso manifestando la sua durata minima di luce. Qui il Sole fa registrare il giorno più corto dell’anno per poi riprendere il suo percorso ascendente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell’antichità questo evento cosmico assumeva un alto valore simbolico in tutte le sue forme. Intorno alla data del 25 Dicembre (più precisamente dal 19 al 23 Dicembre), quasi tutti i popoli hanno sempre celebrato la nascita dei loro esseri divini, soprannaturali: in Egitto si festeggiava la nascita del dio Horo ; in Persia, si celebrava il dio guerriero Mithra, detto “il Salvatore”; e ovviamente anche la religione cristiana festeggiava la nascita del “Messia”, Gesù Cristo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella Romanità, in una data compresa tra il 21 e il 25 dicembre, si celebrava solennemente la rinascita del Sole, il Dies Natalis Solis Invicti, il giorno del Natale del Sole Invitto, dopo l’introduzione, sotto l’Imperatore Aureliano, del culto del dio indo-iraniano Mithra nelle tradizioni religiose romane( praticamente incluso all’interno di un più vasto ciclo di festività che i Romani chiamavano Saturnalia, cioè le festività dedicate a Saturno Re dell’Età dell’Oro che finivano con le Larentalia o festa dei Lari, le divinità tutelari incaricate di proteggere i raccolti, le strade, le città, la famiglia).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Significativo è, anche, il passo evangelico in cui Giovanni Battista, nato nel giorno del Solstizio d’estate, rivolgendosi a Gesù, nato nel Solstizio d’Inverno, si pronunci in tal modo: “Bisogna che egli cresca e che io diminuisca”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma questo è il momento in cui l’uomo rivive le tre tappe del processo alchemico: le tenebre s’infittiscono, l'alba s'imbianca, la fiamma risplende. Questo è il momento in cui, quando la notte diviene padrona, è necessario mantenere accesa la fiamma della fede, che al mattino, con l’alba, diverrà trionfante. Questo è il momento in cui la volontà dell’uomo trionferà sulle proprie paure e angosce. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma attualmente nella nostra civiltà, non solo a livello sociale, ma anche politico tutto ciò è quasi sparito. La materia ha trionfato sullo spirito. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-HDw9LxkKi9Q/TvRVn6I6ATI/AAAAAAAAAHk/AqFWZekOPzQ/s1600/fuoco30%255B1%255D.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;span style="background-color: white; color: white;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="background-color: white; color: white;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-HDw9LxkKi9Q/TvRVn6I6ATI/AAAAAAAAAHk/AqFWZekOPzQ/s1600/fuoco30%255B1%255D.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/-HDw9LxkKi9Q/TvRVn6I6ATI/AAAAAAAAAHk/AqFWZekOPzQ/s320/fuoco30%255B1%255D.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Oggi, sull’orizzonte dell’Europa, è solstizio d’inverno, un interminabile inverno di servitù e di vergogna. Ma noi crediamo, noi vogliamo credere all’imminente resurrezione della luce”&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-HDw9LxkKi9Q/TvRVn6I6ATI/AAAAAAAAAHk/AqFWZekOPzQ/s1600/fuoco30%255B1%255D.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;span style="background-color: white; color: white;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/131525541716021591-7729883114027332302?l=il-maestrale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://il-maestrale.blogspot.com/feeds/7729883114027332302/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://il-maestrale.blogspot.com/2011/12/il-solstizio-dinverno-elogio-allo_23.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/131525541716021591/posts/default/7729883114027332302'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/131525541716021591/posts/default/7729883114027332302'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://il-maestrale.blogspot.com/2011/12/il-solstizio-dinverno-elogio-allo_23.html' title='Il Solstizio d’inverno: Elogio allo Spirito'/><author><name>Il Maestrale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11203481943066139956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-7ZPxv0kfQ80/Ts-GdZpRpnI/AAAAAAAAAAU/77mad3jNH5Q/s220/157085_107182586021554_100001894406602_61068_3563327_n%255B1%255D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-vR8M6M_9i_o/TvRWNOAUPaI/AAAAAAAAAH8/-0MzvxDclNw/s72-c/sole3%255B1%255D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-131525541716021591.post-9038965669442273139</id><published>2011-12-08T12:31:00.000-08:00</published><updated>2011-12-09T04:29:11.762-08:00</updated><title type='text'>“Gli Italiani capiranno”. Speriamo di No!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-RZwa9ERN660/TuEdiIncDoI/AAAAAAAAAE4/lE5D-tViAa4/s1600/5.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-RZwa9ERN660/TuEdiIncDoI/AAAAAAAAAE4/lE5D-tViAa4/s1600/5.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-RZwa9ERN660/TuEdiIncDoI/AAAAAAAAAE4/lE5D-tViAa4/s200/5.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="background-color: black; color: white; font-family: Calibri;"&gt;Alzi la mano chi non ha sentito parlare, ad oggi, almeno in linea di massima, della nuova manovra economica (ormai quasi attuata dal governo Monti). Pochi. Forse nessuno. Dunque, a primo impatto, sembrerebbe superfluo elencare di nuovo i punti salienti di questo prossimo decreto legge. Ma, per onestà intellettuale, prima di commentare secondo il nostro punto di vista (compito principale de “Il Maestrale”) bisogna comunque analizzare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-8YUKMfCqy2c/TuEd3nNtQ5I/AAAAAAAAAFI/uCq5ZzcbM1A/s1600/2.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-8YUKMfCqy2c/TuEd3nNtQ5I/AAAAAAAAAFI/uCq5ZzcbM1A/s1600/2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;&lt;span style="background-color: black;"&gt;I due temi principali della manovra sono il ritorno dell’Ici (oggi chiamata IMU,imposta municipale unica) sulla prima casa, e l’aumento dell’età pensionabile per i lavoratori sia privati che pubblici. Per il primo punto, va, inoltre, aggiunto il fatto che ci sarà un aumento della rendita catastale (del 60% circa) degli immobili e che quindi la tassa salirà rispetto ai passati anni (le &lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: black;"&gt;aliquote si stazioneranno sullo 0,4 % sulla prima casa e lo 0,75% sulle altre) . &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: black; color: white;"&gt;Per il secondo punto, va aggiunto, invece, poco o nulla: donne e uomini (dipendenti nel settore privato), non andranno in pensione nel 2012 prima dei 62 anni, nel 2014 prima dei 63.5 anni e nel 2018 prima dei 66 anni (questo il requisito minimo dal 2012&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;anche per i dipendenti pubblici, uomini e donne). Niente più pensioni privilegiate per gli infortuni sul lavoro (salvo qualche caso, per esempio per i lavoratori del settore difesa e soccorso pubblico).&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="background-color: black; color: white;"&gt;A questi interventi se ne aggiungono altri: le aliquote dell’iva dall’Ottobre 2012 aumenteranno di circa due punti percentuali, nel 2014 ancora di 0.5 %. Aumenteranno anche la benzina e il gasolio (circa dell’8% a litro). Saranno bloccati tutti i grandi progetti sull’infrastruttura (treno ad alta velocità, il MOSE cioè il sistema di protezione per l’alta laguna a Venezia, la costruzione del ponte sullo Stretto di Messina) e i finanziamenti per i vari interventi di manutenzione, soprattutto nel Mezzogiorno (per esempio la statale jonica, la metropolitana di Napoli e il porto di Taranto).&lt;/span&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-uGXaOnFHtiU/TuEdtDbZytI/AAAAAAAAAFA/DffKfjoQfa8/s1600/3.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="141" src="http://2.bp.blogspot.com/-uGXaOnFHtiU/TuEdtDbZytI/AAAAAAAAAFA/DffKfjoQfa8/s200/3.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;&lt;span style="background-color: black;"&gt;Per i più “privilegiati” invece aumenterà la tassa automobilistica (il famoso bollo), la tassa per lo stazionamento delle barche e degli aerei (questi ultimi in base al peso) e l’Irpef di circa un punto percentuale. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="background-color: black; color: white;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;&lt;span style="background-color: black;"&gt;Infine, nella lista nera degli interventi ai danni del cittadino, il provvedimento (praticamente sconosciuto) che obbliga le pubbliche amministrazioni a pagare stipendi e pensioni con contante massimo fino a 500 euro. Per il restante, bisognerà fornirsi di strumenti elettronici (provate a indovinare quanti nuovi conti bancari verranno aperti in questi giorni). &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;&lt;span style="background-color: black;"&gt;L’ unico punto “positivo” della manovra è rappresentato dall’ incentivo statale verso le imprese che assumeranno donne e giovani (under trentacinque) a tempo indeterminato. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="background-color: black; color: white;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #464646; mso-bidi-font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="background-color: black; color: white;"&gt;Le limitazioni alle cariche sociali da parte di banchieri e imprenditori, l’aumento di fondi (presi dall’8 per mille dello Stato) destinati alla protezione civile, all’accademia della Crusca e all’Accademia dei Lincei concludono in modo ipocrita la lunga serie di interventi del premier Monti.&lt;/span&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #464646; mso-bidi-font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="background-color: black; color: white;"&gt;Come è facile intuire, dunque, da questi semplicissimi dati, non ci sono state stangate per i ricchi ma solo ennesimi tagli al ceto medio del popolo italiano. Lo stato, non a caso, riceverà gran parte dei profitti della manovra non di certo dalle tasse sulle barche o sugli aerei di proprietà, ma bensì dall’IMU e dai tagli alle pensioni. Così, mediamente, ad&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: black;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: black; color: white;"&gt;ogni famiglia italiana la manovra costerà circa mille euro l’anno in più di spese e tasse.&lt;/span&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-QH8N2HyaUl0/TuEeFZIgnwI/AAAAAAAAAFQ/QF9x4iSDXW0/s1600/4.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="220" src="http://3.bp.blogspot.com/-QH8N2HyaUl0/TuEeFZIgnwI/AAAAAAAAAFQ/QF9x4iSDXW0/s320/4.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;&lt;span style="background-color: black;"&gt;Dagli esponenti del governo tutto ciò è stato giustificato come passo necessario per la salvezza del paese, e per il raggiungimento del pareggio di bilancio nel 2013. Rischiavamo, per loro, il default. E per questo vi è poca flessibilità nei cambiamenti (anche se sindacati e lavoratori minacceranno scioperi e proteste). &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #464646; mso-bidi-font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="background-color: black; color: white;"&gt;Ma a quelli che hanno qualche minima conoscenza in ambito economico-finanziario certamente queste spiegazioni non sono apparse esaustive. Primo perché uno Stato non fallirà mai se non in maniera graduale (come stiamo già facendo da cinquanta anni) e secondo perché questi interventi sono solo i primi (tra l’altro anche quelli di minore importanza) di una lunga serie. L’Italia di certo non sarà salva dopo la recente manovra (come testimoniano gli ultimissimi numeri che ci vengono forniti dalle borse e dallo SPREAD in nuova ascesa). Questa potrebbe rappresentare infatti solo una semplice boccata d’ossigeno per le nostre casse (non basterà a coprire il debito pubblico di certo la parità di bilancio).&lt;/span&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;&lt;span style="background-color: black;"&gt;Inoltre questi oscuri banchieri non ci hanno ancora spiegato a chi andranno tutti questi soldi risparmiati e tagliati: cioè a chi deve denaro lo Stato? Anzi, a chi devono denaro i cittadini? Chi riscuote tutto ciò? Gli Stati Uniti? il resto dei paesi Europei? La Cina? La Russia? Non crediamo, visti i loro enormi debiti. E allora chi? Ovvio alle banche centrali (private) e tutti i loro affiliati (per esempio Draghi e Monti compresi, due tra i leader della Goldman Sachs) che da decenni lucrano sui popoli, indebitandoli e obbligandoli a vivere in uno stato di apparente ricchezza ma di reale mediocrità. A riguardo, è notizia di pochi giorni fa, in Islanda una vera e propria rivolta popolare ha preteso e ottenuto gli arresti dei banchieri ritenuti responsabili negli anni del loro periodo di crisi economica. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-g8lhlt1zuwQ/TuEeXTJ1IAI/AAAAAAAAAFY/LNRiJrzcQ6I/s1600/6.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="160" src="http://2.bp.blogspot.com/-g8lhlt1zuwQ/TuEeXTJ1IAI/AAAAAAAAAFY/LNRiJrzcQ6I/s200/6.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: #464646; mso-bidi-font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="background-color: black; color: white;"&gt;Alla luce di ciò vanno denunciati anche e soprattutto i comportamenti vili e meschini della classe politica italiana (silenziosa e obbediente dinanzi al proprio reale padrone, il potere bancario mondiale,e incurante dinanzi ai bisogni e i diritti del popolo) e dei mass media (atti a difendere e mistificare quotidianamente con la demagogia l’usura perpetrata ai nostri danni).&lt;/span&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;&lt;span style="background-color: black;"&gt;A questo governo, al quale fermamente ci opponiamo, non ci resta che porre delle ultime domande: Perché considerare beni di lusso, una casa, una pensione e un’ automobile? Non era proprio l’attuale sistema quello che aveva scardinato definitivamente i “cattivi” (rossi e neri) per regalare al proprio popolo una via dignitosa? Come possiamo uscire dalla crisi tagliando solamente senza preoccuparci di costruire? Cioè come puoi pensare di pagare milioni di pensioni, se non offri altrettanti lavori? Perché non attuare alcun provvedimento atti a lottare con veemenza gli evasori fiscali?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-2Zo4znlYSWA/TuEeeNUG60I/AAAAAAAAAFg/a-gr_GzLdt4/s1600/1.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="187" src="http://4.bp.blogspot.com/-2Zo4znlYSWA/TuEeeNUG60I/AAAAAAAAAFg/a-gr_GzLdt4/s320/1.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: #464646; mso-bidi-font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="background-color: black; color: white;"&gt;Parafrasando gli ormai celebri slogan del presidente del consiglio Mario Monti e del ministro del Lavoro Elsa Fornaro, all’indomani dell’attuazione della manovra economica: “Speriamo che gli italiani capiscano” e “L’Italia deve essere salvata” noi aggiungiamo un semplice:”Speriamo di No!” augurandoci che questa manovra non ci faccia di nuovo alzare le spalle ed abbassare la testa.&lt;/span&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/131525541716021591-9038965669442273139?l=il-maestrale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://il-maestrale.blogspot.com/feeds/9038965669442273139/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://il-maestrale.blogspot.com/2011/12/gli-italiani-capiranno-speriamo-di-no.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/131525541716021591/posts/default/9038965669442273139'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/131525541716021591/posts/default/9038965669442273139'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://il-maestrale.blogspot.com/2011/12/gli-italiani-capiranno-speriamo-di-no.html' title='“Gli Italiani capiranno”. Speriamo di No!'/><author><name>Il Maestrale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11203481943066139956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-7ZPxv0kfQ80/Ts-GdZpRpnI/AAAAAAAAAAU/77mad3jNH5Q/s220/157085_107182586021554_100001894406602_61068_3563327_n%255B1%255D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-RZwa9ERN660/TuEdiIncDoI/AAAAAAAAAE4/lE5D-tViAa4/s72-c/5.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-131525541716021591.post-8695156307152742836</id><published>2011-12-05T05:08:00.000-08:00</published><updated>2011-12-05T05:36:24.022-08:00</updated><title type='text'>Zippo Libero !</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Nella giornata di mercoledì 30 Novembre, al ritorno da una missione umanitaria in Birmania volta all’aiuto del popolo Karen, Alberto Palladino, per gli amici “Zippo”, militante romano ventitreenne di CasaPound impegnato nel sociale, oltre che nella vita politica, studente universitario, incensurato, viene arrestato dalle forze dell’ordine. Bloccato all’uscita dell’aeroporto da una decina di uomini in borghese, viene portato al carcere di Regina Coeli, in attesa di giudizio. Tutto questo sotto gli occhi attenti delle telecamere dei giornalisti, accorsi entusiasticamente all’evento come se fosse stato, dopo diverso tempo, arrestato un temibile latitante. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-XiKdSawUoHs/TtzB-HoB1ZI/AAAAAAAAAEg/6oS9ntyurkA/s1600/3.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-XiKdSawUoHs/TtzB-HoB1ZI/AAAAAAAAAEg/6oS9ntyurkA/s320/3.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Il capo d’accusa a lui rivolto è la &lt;u&gt;presunta&lt;/u&gt; aggressione di qualche settimana fa perpetrata ai danni di alcuni giovani del Partito Democratico a Monte Sacro durante una semplice affissione. Una delle vittime, nonché capogruppo del Pd al IV municipio della capitale, Paolo Marchionne ha, infatti, dichiarato alla polizia prima e alla stampa poi che la violenza sarebbe stata effettuata da circa venti ragazzi “fascisti”, tutti a volto coperto e armati o con bastoni o con mazze ferrate. Uno di loro, però, durante l’aggressione si sarebbe scoperto il viso per farsi riconoscere appositamente (?). Costui è Alberto, il quale avrebbe anche schernito il buon Marchionne con frasi del tipo:”Noi due ci conosciamo bene”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Effettivamente, almeno di nome, i due si conoscevano. Il buon esponente del Pd, infatti, durante l’occupazione a scopo abitativo di CasaPound a Val D’Ala (Roma, IV Municipio) aveva più volte denunciato (esplicitamente e pubblicamente) queste azioni “fasciste” e tutti i suoi responsabili (Zippo compreso) alimentando quel clima d’odio, poi sfociato in diverse manifestazione (non certo pacifiche e democratiche) contro l’occupazione dei militanti di CasaPound. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-PFy7CBbMHtg/TtzCFR7mUTI/AAAAAAAAAEo/5sYD_SO0Kro/s1600/2.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="133" src="http://3.bp.blogspot.com/-PFy7CBbMHtg/TtzCFR7mUTI/AAAAAAAAAEo/5sYD_SO0Kro/s200/2.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Una cosa, però, il buon Marchionne non ha raccontato: pochi settimane fa (durante l’occupazione di Val D’Ala, appunto), la famiglia di Zippo ha subito davanti la sua abitazione un attentato incendiario a chiaro titolo intimidatorio. Da chi non si sa, ma crediamo sia facile immaginarlo. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Oltre a Marchionne e i giovani democratici del PD, la loro “onesta” figura l’hanno fatta le forze dell’ordine e gli inquirenti. Non solo perché, nel far riconoscere alle vittime le immagini degli aggressori avevano disposto solo foto di militanti neofascisti, ma anche perché, con una semplice dichiarazione, e quindi senza uno stralcio di prova, hanno incarcerato (ormai quasi una settimana) un giovane incensurato. Senza contare il fatto che le armi a testimonianza dell’aggressione sono state portate in questura dalle stesse vittime e non ritrovate dagli inquirenti. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-LXLigSmoE0w/TtzCLBeJscI/AAAAAAAAAEw/qBanOh1z74I/s1600/1.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-LXLigSmoE0w/TtzCLBeJscI/AAAAAAAAAEw/qBanOh1z74I/s1600/1.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-LXLigSmoE0w/TtzCLBeJscI/AAAAAAAAAEw/qBanOh1z74I/s1600/1.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="212" src="http://4.bp.blogspot.com/-LXLigSmoE0w/TtzCLBeJscI/AAAAAAAAAEw/qBanOh1z74I/s320/1.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Così, ancora una volta la democrazia mostra la sua reale faccia, cioè quella di tirannia borghese: ipocrita e mistificatrice. E prendendo spunto dalla voce della fiaccolata organizzata al Gianicolo dalla Comunità Militante di Alberto per la sua stessa libertà, non ci resta che urlare ancora più forte: ZIPPO LIBERO!&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/131525541716021591-8695156307152742836?l=il-maestrale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://il-maestrale.blogspot.com/feeds/8695156307152742836/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://il-maestrale.blogspot.com/2011/12/zippo-libero.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/131525541716021591/posts/default/8695156307152742836'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/131525541716021591/posts/default/8695156307152742836'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://il-maestrale.blogspot.com/2011/12/zippo-libero.html' title='Zippo Libero !'/><author><name>Il Maestrale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11203481943066139956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-7ZPxv0kfQ80/Ts-GdZpRpnI/AAAAAAAAAAU/77mad3jNH5Q/s220/157085_107182586021554_100001894406602_61068_3563327_n%255B1%255D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-XiKdSawUoHs/TtzB-HoB1ZI/AAAAAAAAAEg/6oS9ntyurkA/s72-c/3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-131525541716021591.post-16982101534603087</id><published>2011-11-29T03:46:00.002-08:00</published><updated>2011-12-05T14:06:25.644-08:00</updated><title type='text'>Egitto Docet</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-d9RuzpIAzIY/Tty_RiI2eWI/AAAAAAAAAEA/9HlZfq68W4s/s1600/3.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-d9RuzpIAzIY/Tty_RiI2eWI/AAAAAAAAAEA/9HlZfq68W4s/s1600/3.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-d9RuzpIAzIY/Tty_RiI2eWI/AAAAAAAAAEA/9HlZfq68W4s/s1600/3.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-d9RuzpIAzIY/Tty_RiI2eWI/AAAAAAAAAEA/9HlZfq68W4s/s200/3.jpg" width="154" /&gt;&lt;/a&gt;Era il febbraio del 2011 quando milioni di cittadini egiziani esultarono per l’annuncio di dimissioni del presidente Mubarak. Celebri a riguardo furono le testimonianze di alcuni abitanti locali che davanti alle tv di mezzo mondo e presi da un’euforia fuori dal comune, ringraziarono apertamente gli Stati Uniti e l’ONU per aver condotto il proprio popolo verso la pace e la democrazia. C’era addirittura chi, senza tanti giri di parole, reclamava più diritti che pane quotidiano. &lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tutto faceva pensare all’inizio di una nuova era. Un'era di benessere e libertà.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma quando, dietro a questa sensazione di indipendenza, vi è la mano a stelle e strisce, c’è poco da gioire. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-tYzSNK80-WQ/Tty_a4K73dI/AAAAAAAAAEI/D4aHVAX1i_Y/s1600/1.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-tYzSNK80-WQ/Tty_a4K73dI/AAAAAAAAAEI/D4aHVAX1i_Y/s1600/1.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-tYzSNK80-WQ/Tty_a4K73dI/AAAAAAAAAEI/D4aHVAX1i_Y/s1600/1.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-tYzSNK80-WQ/Tty_a4K73dI/AAAAAAAAAEI/D4aHVAX1i_Y/s1600/1.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="133" src="http://2.bp.blogspot.com/-tYzSNK80-WQ/Tty_a4K73dI/AAAAAAAAAEI/D4aHVAX1i_Y/s200/1.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;A riguardo, i nostri lettori più attenti, noteranno che nel numero de “Il Maestrale” di Marzo ed Aprile 2011 uscì un articolo estremamente profetico. Intitolato “no fly-zone, no party” , riportava brevemente la cronaca delle missioni delle Nazioni Unite in Nord Africa, con relativo commento e considerazioni sul futuro di quest’ultime. Precisamente per l’Egitto si cercava di placare questa ingiustificata euforia sottolineando come il nuovo governo, retto dalla casta militare del paese indipendente a livello economico dalla finanza dallo stato, fosse solo una brutta copia della dittatura di Mubarak in quanto sarebbe andata a proteggere solo i privilegi di quelle poche migliaia di “intoccabili” a discapito di numerosi sacrifici socio economici dei ceti medio - bassi. Il popolo egiziano ben presto per noi sarebbe tornato in piazza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Così, quando a metà Novembre, i nostri quotidiani sono stati invasi dalle drammatiche notizie di protesta dei cittadini egiziani contro la giunta militare, noi non siamo di certo rimasti sorpresi. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per chiarire meglio la situazione (stavolta ai meno attenti), attualmente in Egitto (a Il Cairo, Alessandria e Suez principalmente) il popolo locale insorge contro il potere assoluto esercitato fino ad oggi (dalle dimissioni del presidente Mubarak, ovviamente) da un governo fantoccio guidato in realtà dalla casta dei militari (circa duemila in tutto). Governo instaurato, neanche a farlo apposta, dalle Nazioni Unite per garantire la “giusta stabilità alla democrazia egiziana”.Casualmente e a titolo di cronaca, però, questa casta”guerriera”è finanziata ormai da decenni proprio dagli Stati Uniti d’America. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-P1yYYQoOLzA/Tty_rP8FHVI/AAAAAAAAAEQ/DTcoFa7lkUk/s1600/4.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-P1yYYQoOLzA/Tty_rP8FHVI/AAAAAAAAAEQ/DTcoFa7lkUk/s1600/4.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-P1yYYQoOLzA/Tty_rP8FHVI/AAAAAAAAAEQ/DTcoFa7lkUk/s1600/4.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-P1yYYQoOLzA/Tty_rP8FHVI/AAAAAAAAAEQ/DTcoFa7lkUk/s1600/4.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-P1yYYQoOLzA/Tty_rP8FHVI/AAAAAAAAAEQ/DTcoFa7lkUk/s200/4.jpg" width="152" /&gt;&lt;/a&gt;Dopo giorni di guerriglia urbana, dopo 50 morti e 1500 feriti all’incirca , dopo l’arresto di noti personaggi pubblici (come per esempio la giornalista liberale Bothaina kamel ) il governo dei militari sembrerebbe (il condizionale è d’obbligo) essere arrivato davvero al capolinea. Tantawi il maresciallo settantaseienne (in un paese in cui i 2/3 della popolazione è under 30) ha infatti dichiarato che le elezioni nazionali saranno anticipate a Giugno 2012 e che il governo attuale a breve darà le dimissioni. Secondo alcune indiscrezioni, il compito di traghettatore del paese in questi mesi con molta probabilità spetterà a ELBaradei Mohammed(in passato nobel per la pace). &lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dunque a pochi mesi dalla “liberazione” ecco una nuova rivolta del popolo egiziano contro la tirannia, stavolta rappresentata dal canone “democratico” statunitense. Sanguinosa e drammatica allo stesso tempo, ma che potrebbe però non essere ancora l’ultima: i”Fratelli Musulmani” (gruppo leader di opposizione al regime militare), infatti, si son ritirati clamorosamente dalla protesta dopo le ultime remissive dichiarazioni del governo, alimentando quindi le voci di un possibile “tradimento”, cioè un accordo tra essi e la casta militare per la spartizione del potere. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/--LgIFgg2F_A/Tty_1gQS9WI/AAAAAAAAAEY/oUhBJ4Beaqk/s1600/2.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="123" src="http://4.bp.blogspot.com/--LgIFgg2F_A/Tty_1gQS9WI/AAAAAAAAAEY/oUhBJ4Beaqk/s200/2.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’Egitto è nuovamente avvisato: la democrazia è ancora troppo lontana.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/131525541716021591-16982101534603087?l=il-maestrale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://il-maestrale.blogspot.com/feeds/16982101534603087/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://il-maestrale.blogspot.com/2011/11/egitto-docet.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/131525541716021591/posts/default/16982101534603087'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/131525541716021591/posts/default/16982101534603087'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://il-maestrale.blogspot.com/2011/11/egitto-docet.html' title='Egitto Docet'/><author><name>Il Maestrale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11203481943066139956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-7ZPxv0kfQ80/Ts-GdZpRpnI/AAAAAAAAAAU/77mad3jNH5Q/s220/157085_107182586021554_100001894406602_61068_3563327_n%255B1%255D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-d9RuzpIAzIY/Tty_RiI2eWI/AAAAAAAAAEA/9HlZfq68W4s/s72-c/3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-131525541716021591.post-7371783548034260402</id><published>2011-11-29T03:46:00.000-08:00</published><updated>2011-12-05T04:53:18.092-08:00</updated><title type='text'>Viva La "Libera" Informazione</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il terzo millennio. L’era della tecnologia e del progresso. L’era di internet e facebook. L’era nella quale puoi trovare notizie di cronaca, politica, economia, finanza, sport, cultura, gossip in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo. L’era della libera informazione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Eppure, vi sono storie volontariamente dimenticate dai grandi strumenti di comunicazione di massa. Storie di notevole importanza che fanno pensare. Storie che potrebbero mettere in crisi un sistema basato sull’ipocrisia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per esempio chi ha mai sentito parlare di Federico Aldovrandi, Aldo Branzino, Giuseppe Uva, Stefano Cucchi? Vi hanno mai raccontato chi era Nanni de Angelis?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;No. Perché sono ormai leggende vecchie e sotto giudizio della magistratura. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-aLjkouzHHJA/Tty-RlK09HI/AAAAAAAAAD4/0sHfbuYOf-o/s1600/4.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="162" src="http://2.bp.blogspot.com/-aLjkouzHHJA/Tty-RlK09HI/AAAAAAAAAD4/0sHfbuYOf-o/s200/4.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma recentemente chi ha sentito la tragica storia di Cristian De Cupis? &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Pochi. E allora ve la raccontiamo noi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cristian&amp;nbsp;(in foto sulla sinistra)&amp;nbsp;è un ragazzo romano di trentasei anni, che abita alla Garbatella. Il 9 Novembre 2011 viene arrestato dalla polizia ferroviaria per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale. Il 12 Novembre muore all’ Ospedale di Viterbo, nell’area riservata ai detenuti. La famiglia viene avvisata dell’arresto e della morte del figlio, solo dopo il decesso di questo. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Secondo le voci dei testimoni, De Cupis avrebbe denunciato le gravi percosse che aveva subito al momento del fermo. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una storia breve, date le pochissime fonti a nostra disposizione. Una storia che ci lascia molte perplessità.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-2ax8ImGWgZs/Tty-AnSx6TI/AAAAAAAAADw/vJysQfbPmUw/s1600/5.gif" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-2ax8ImGWgZs/Tty-AnSx6TI/AAAAAAAAADw/vJysQfbPmUw/s200/5.gif" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;Come e perché è morto Cristian? Perchè i familiari sono stati avvisati solo dopo l’uccisione del proprio caro? Aveva davvero subito percosse dalle forze dell’ordine?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A rigor di logica, a queste domande non avremo mai risposta. Come per i casi sopra elencati. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma un’ultima domanda ci viene spontanea: perché in pochi hanno raccontato questa breve storia?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Così, non ci resta che affermare: viva la "libera" informazione.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/131525541716021591-7371783548034260402?l=il-maestrale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://il-maestrale.blogspot.com/feeds/7371783548034260402/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://il-maestrale.blogspot.com/2011/11/viva-la-libera-informazione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/131525541716021591/posts/default/7371783548034260402'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/131525541716021591/posts/default/7371783548034260402'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://il-maestrale.blogspot.com/2011/11/viva-la-libera-informazione.html' title='Viva La &quot;Libera&quot; Informazione'/><author><name>Il Maestrale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11203481943066139956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-7ZPxv0kfQ80/Ts-GdZpRpnI/AAAAAAAAAAU/77mad3jNH5Q/s220/157085_107182586021554_100001894406602_61068_3563327_n%255B1%255D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-aLjkouzHHJA/Tty-RlK09HI/AAAAAAAAAD4/0sHfbuYOf-o/s72-c/4.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-131525541716021591.post-3227349119850272675</id><published>2011-11-29T03:45:00.000-08:00</published><updated>2011-12-05T04:45:22.536-08:00</updated><title type='text'>I Black Bloc. Chi?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fa, solitamente, sempre piacere vedere le proprie piazze gremite di persone che con fervore manifestano la propria idea. Specie in un periodo nel quale il popolo italiano è vittima di una corrente nichilista fuori dal normale. È motivo di gioia in quanto testimonia la vitalità di una nazione che vuol partecipare alla vita politica del paese. È simbolo d’amore e passione.  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fa, invece, letteralmente ribrezzo quando il “popolo”(senza una vera identità, mischiato di liberali, comunisti, anarchici, pacifisti, riformisti, modernisti ecc. , ecc.) non solo si limita a ignorare i motivi e i relativi responsabili che l’hanno portato a protestare (facendola cadere nel ridicolo e prestandosi ad una strumentalizzazione di enorme portata), ma addirittura si spinge oltre i confini del reale distruggendo materialmente proprietà private di comuni e innocenti cittadini. È simbolo di stoltezza.   &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il primo caso che abbiamo descritto, in Italia, è ormai più unico che raro. Il secondo è molto più frequente. L’ultima conferma per esempio è arrivata il 15 Ottobre 2011 a Roma.  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’occasione? La manifestazione internazionale degli uomini e delle donne che si oppongono al potere capitalista (nel nostro paese sinonimo di Berlusconi): gli indignati. Ovviamente, causa l’enorme ignoranza politica ormai diffusa nel bel paese (superiore a quella estera, che comunque è riuscita a portare sorprendentemente in piazza decine di migliaia di persone), gli unici a provocare disordini a livello pubblico sono stati proprio i manifestanti italici. A fine protesta, dopo ore di scontri con le forze dell’ordine, si contavano danni per migliaia di euro (sia per strutture statali che per beni privati), pochi arresti e numerosi feriti. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;I responsabili? I Black Bloc. Chi? I Black Bloc.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-BLfloXfbZrg/Tty8L8y7HfI/AAAAAAAAADY/9AivAbHdd1A/s1600/1.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-BLfloXfbZrg/Tty8L8y7HfI/AAAAAAAAADY/9AivAbHdd1A/s320/1.jpg" width="265" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cercando su internet, sono “solamente” dei facinorosi anarchici senza un’organizzazione gerarchica (ovviamente) che in occasione delle manifestazioni popolari sfogano il loro dissenso al mondo globalizzato. Sono stati i protagonisti degli scontri al G8 di Genova e hanno partecipato singolarmente anche ai disordini provocati in Val Di Susa contro il TAV. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Premesso ciò, sorgono spontanei alcuni interrogativi: possibile che esistano individui che manifestano la propria idea solo quattro - cinque volte ogni dieci anni? Se si, Perché? Dove si incontrano prima delle proteste? Quali ideali propugnano?  Perché le forze dell’ordine non riescono a individuare questi soggetti e li fermano preventivamente?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nessun articolo, nessun commento, nessun comunicato ha mai sedato la nostra sete di conoscenza. Inoltre lo spettacolo offerto successivamente alla manifestazione dalla giustizia italiana e dai mass media nazionali, ci lasciano più di una perplessità. In primis perché questi meschini personaggi rimangono impuniti in quanto non giudicabili da un sistema normativo inefficiente e basato sulla reticenza. E in secondo luogo perché giornali, radio e televisione hanno giocato fino ad oggi a nascondere la reale identità di questi criminali, inventando questa fantomatica squadra d’assalto chiamata Black Bloc (ovviamente per mascherare i soliti noti, cioè coloro che della violenza, dell’ipocrisia e dell’ignoranza ne hanno fatto il proprio cavallo di battaglia) &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Passato, comunque, un mese da quel famigerato corteo la situazione politica italiana è cambiata: oggi a Palazzo Chigi vi è seduto Mario Monti, noto banchiere della Goldman Sachs, anziché il tanto odiato Silvio Berlusconi. Chissà che ne pensano gli indignati e i black bloc ….&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-kDOX-onaKYE/Tty8awbmXWI/AAAAAAAAADg/PogPynxRxZo/s1600/2.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="203" src="http://4.bp.blogspot.com/-kDOX-onaKYE/Tty8awbmXWI/AAAAAAAAADg/PogPynxRxZo/s320/2.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/131525541716021591-3227349119850272675?l=il-maestrale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://il-maestrale.blogspot.com/feeds/3227349119850272675/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://il-maestrale.blogspot.com/2011/11/i-black-bloc-chi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/131525541716021591/posts/default/3227349119850272675'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/131525541716021591/posts/default/3227349119850272675'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://il-maestrale.blogspot.com/2011/11/i-black-bloc-chi.html' title='I Black Bloc. Chi?'/><author><name>Il Maestrale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11203481943066139956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-7ZPxv0kfQ80/Ts-GdZpRpnI/AAAAAAAAAAU/77mad3jNH5Q/s220/157085_107182586021554_100001894406602_61068_3563327_n%255B1%255D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-BLfloXfbZrg/Tty8L8y7HfI/AAAAAAAAADY/9AivAbHdd1A/s72-c/1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-131525541716021591.post-7850804009656360544</id><published>2011-11-25T04:37:00.000-08:00</published><updated>2011-12-05T04:47:47.191-08:00</updated><title type='text'>Atac: Si al Trasporto Pubblico, No Alla Svendita</title><content type='html'>&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-MmroL0BWCVY/Tty7LnulJ9I/AAAAAAAAADQ/xXct244zmp4/s320/trasp.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;o:p&gt;C&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;o:p&gt;i eravamo lasciati il 2 novembre con un comunicato pubblicato sul sito: sempredomani.org, dove dicevamo no alla svendita dell’ azienda capitolina. Oggi quelle nostre preoccupazioni assumono dei risvolti concreti e reali, ne è la prova la nomina a Presidente del Consiglio, del senatore Mario Monti; un uomo di nota provenienza, legato da sempre ai poteri forti, all’alta finanza, consulente della Goldman Sachs, la banca più potente al mondo che detiene gran parte del debito pubblico greco, ex commissario UE, legato al Fondo Monetario Internazionale e membro della Bilderberg, il club più potente al mondo. &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;o:p&gt;Il menu che il cameriere Monti ci illustra viene somministrato a tutti noi dalla BCE e il menu è un peso per il nostro stomaco. Flessibilità estrema, liberalizzazioni, cancellazione delle pensioni di anzianità, randellate al pubblico impiego con mobilità volta al licenziamento, privatizzazioni con un particolare riguardo alla svendita degli ultimi gioielli di stato (vedi ENI), e per ultimo la privatizzazione di tutte le municipalizzate (trasporto pubblico, Raccolta rifiuti ecc…). Questo è il menu BCE e per tutti noi, cittadini, questa è pura macelleria sociale. Privatizzare le municipalizzate significa non avere più certezze anche sull’integrità sociale ed assistenziale di un servizio reso ai cittadini. Privatizzare le municipalizzate significa ridiscutere con i nuovi acquirenti i contratti collettivi nazionali dei lavoratori senza avere garanzie da parte delle istituzioni. Privatizzare è fonte di indebitamento, perdita di posti di lavoro e fallimento. Quando si usa spesso la parola “ carrozzone” per definire un azienda pubblica in debito e non produttiva, si dimentica di dire che sono le persone che la dirigono che la rendono inefficiente. Privatizzare non è la soluzione di ogni male, ciò che ci vorrebbe invece, è la presentazione di un vero e responsabile piano industriale che metta in primo piano, la trasparenza sulle gare d’ appalto, meritocrazia per i dipendenti, stop alle consulenze esterne di dirigenti politicizzati, stop alla lottizzazione delle cariche e delle poltrone, taglio agli sprechi, sblocco dei fondi che la Regione Lazio deve a Roma Capitale e all’ ATAC, assunzione nei settori operativi, riqualificazione dei dipendenti amministrativi in esubero nei settori dell’esercizio aziendale; autisti, bigliettai, operatori di stazione, controllori, manutentori. &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-jrUMzH0csGU/Tty9S0nJxRI/AAAAAAAAADo/LKNboFYyLF8/s1600/3.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://4.bp.blogspot.com/-jrUMzH0csGU/Tty9S0nJxRI/AAAAAAAAADo/LKNboFYyLF8/s320/3.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;o:p&gt;La fine del governo Berlusconi non garantisce ai lavoratori pubblici o parastatali un destino diverso da quello già designato a livello europeo con il summit del G20 tenutosi nei giorni scorsi e che ha ribadito la fine dello stato sociale, la forte contrazione dei diritti e la riduzione degli stipendi e delle garanzie, la crescita delle tariffe dei servizi pubblici e della pressione fiscale e contributiva sui redditi da lavoro dipendente. Ritornando al menu BCE, il più facile licenziamento dei dipendenti pubblici sarà solo l’antipasto da servire prima delle portate sostanziose, ovvero il taglio di altri rami della Pubblica Amministrazione e la consegna ai mercati di quei servizi ancora pubblici. Ci saranno forti mobilitazioni per tutto il mese di novembre e dicembre da parte di quei lavoratori che vogliono rimettere al centro la questione della sopravvivenza dei servizi pubblici a partire dal rinnovo dei contratti nazionali di lavoro dei pubblici dipendenti. Bisogna combattere fino alla fine per difenderci dai banchieri e dai poteri forti, perché altrimenti non ci vorrà molto a capire come andrà a finire. A pagare saremo noi umili cittadini che crediamo in un ‘ Italia sovrana, libera dagli usurai, dalla loro moneta (euro) e da questi camerieri di maggioranza e opposizione. &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/131525541716021591-7850804009656360544?l=il-maestrale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://il-maestrale.blogspot.com/feeds/7850804009656360544/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://il-maestrale.blogspot.com/2011/11/il-maestrale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/131525541716021591/posts/default/7850804009656360544'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/131525541716021591/posts/default/7850804009656360544'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://il-maestrale.blogspot.com/2011/11/il-maestrale.html' title='Atac: Si al Trasporto Pubblico, No Alla Svendita'/><author><name>Il Maestrale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11203481943066139956</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-7ZPxv0kfQ80/Ts-GdZpRpnI/AAAAAAAAAAU/77mad3jNH5Q/s220/157085_107182586021554_100001894406602_61068_3563327_n%255B1%255D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-MmroL0BWCVY/Tty7LnulJ9I/AAAAAAAAADQ/xXct244zmp4/s72-c/trasp.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
